Premier League: prima giornataSabato 14 agosto;
13.45: Tottenham - Manchester City: 2
16.00: Wolverhampton - Stoke City: GOAL
16.00: Aston Villa - West Ham: 1
16.00: Blackburn - Everton: OVER
16.00: Bolton - Fulham: 1
16.00: Wigan Athletic - Blackpool: OVER
16.00:...
Coppa Italia alla Lazio
ROMA,
13 MAG - Centoventi minuti e 14 rigori (quello decisivo lo firma Dabo)
consegnano alla Lazio la sua quinta Coppa Italia e gli schiudono le
porte dell`Europa. La Samp esce battuta con onore, al termine di una
partita giocata per lunghi tratti in sofferenza, schiacciata da un
avversario che ci mette pari volonta`, ma un tasso tecnico
indubbiamente superiore. La sfida tra le stelle Zarate e Cassano se
l`aggiudica il primo, non solo per la splendida rete che sblocca il
risultato dopo appena 4`, ma per una serie di giocate ubriacanti,
dribbling e serpentine che fanno venire il mal di testa all`intera
retroguardia blucerchiata. Mentre il barese incide solo in un paio di
occasioni (ma dalla prima nasce il gol) e sbaglia anche dal dischetto.
Bravo invece Pazzini, capace di trasformare in oro, con un colpo di
testa da centravanti di classe, l`unica vera occasione da rete, quella
che tiene a galla la Samp fino ai rigori. Poi, dopo due supplementari
che nulla aggiungono alla storia della partita, l`eroe diventa Muslera,
parando i tiri di Cassano e Campagnaro. Per la Lazio Rocchi coglie il
palo, ma e` un errore che non fara` versare lacrime. Cosi` il
presidente Lotito puo` andare a sollevare il primo trofeo della sua
gestione. Non avra` i quarti di nobilta` della FA Cup inglese, ma
quando ci si ritrova in finale anche la Coppa Italia sa ripagare dei
sacrifici sopportati durante la stagione. Lazio e Sampdoria sono
inediti sfidanti per l`edizione 2008-`09, in un Olimpico gremito - alla
presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano - e
chiamato alla prova generale per l`atto conclusivo della Champions
League, il 27 maggio. Lo stadio e` un`esplosione di colori. La curva
sud, riservata ai 18.000 tifosi blucerchiati, vibra di un entusiasmo
come non si vedeva dai tempi dei gemelli del gol, Vialli-Mancini. Ma
tutto il catino e` colmo di sciarpe e bandiere, uno spettacolo che
ormai gli impianti italiani riservano sempre piu` di rado. Solo Lazio
in campo nella prima mezz`ora, con la Samp condizionata dal gol preso a
freddo ed intimorita dalla partenza veemente degli avversari. Cassano e
Pazzini sono costretti a giocare sempre spalle alla porta, marcati
assai ruvidamente. Trattamento che, peraltro, sul fronte opposto tocca
a Zarate e Pandev. Ma l`argentino, partendo da lontano, sulla sua
corsia sinistra trova terreno di conquista, vanamente inseguito da
Stankevicius e Campagnaro, come in occasione del gol. Un potente
diagonale a mezza altezza che Castellazzi non intercetta. La Samp
protesta perche` Pazzini e` a terra all`inizio dell`azione. I
blucerchiati faticano a riordinare le fila ed il pressing furioso
portato da Brocchi, Dabo e Foggia scompagina ogni tentativo di
ripartenza. Se l`11 di mister Mazzarri resta in partita lo deve al
doppio miracolo di Castellazzi (27`) che prima respinge un gran tiro di
Kolarov e poi e` graziato da Pandev che, con il portiere in terra, gli
tira addosso. Fino al 31` Cassano sbaglia molto ed altrettanto e`
picchiato. Ma gli basta accendersi un attimo, liberando il cross verso
Stankevicius. Il lituano di testa devia verso Pazzini che in un
nanosecondo si libera di Rozehnal e trova la torsione per incrociare,
ancora di testa, sul palo lontano. Al primo affondo la Samp trova un
pari che va stretto a Zarate e compagni, anche se la Samp chiude in
avanti, con una gran punizione di Cassano (44`) che Muslera alza in
angolo. La ripresa si apre nel segno di Cassano, che dopo 50`` cava dal
cilindro un cross rasoterra che Kolarov spazza a mezzo metro dalla
linea di porta. Ma e` un fuoco di paglia, perche` la Samp e` costretta
a retrocedere sempre piu` sotto gli affondi di un Zarate incontenibile.
Come all`8`, quando Lucchini se lo perde. Il passaggio per Pandev e`
velenoso, ma il macedone non ci arriva. La Lazio spinge a pieno
organico. Ancora Pandev al tiro (14`), respinto da un difensore. I
blucerchiati subiscono un assedio continuo, che pero` non frutta nulla.
Esce uno stanco Pandev, entra Rocchi. Foggia lascia il posto a Del
Nero. Sul finire del tempo regolamentare nella Samp fuori Franceschini
e Sammarco per Delvecchio e Dessena. I supplementari sono altri 30
minuti con le squadre ormai stanche e poco lucide. Al 4` sprazzo di
Cassano, ma il suo tiro da lontano e` alto. Nel secondo Pazzini ci
prova ma pressato da De Silvestri manda fuori. E` l`ultima chance.
Tocca ai rigori, che regalano alla Lazio un posto nella prossima Uefa.
fonte: ansa.it
Administrator
2009-05-14